Fonte: Garavaglia: “La farmacia primo punto di accesso del sistema sanitario”

Roma, 14 luglio – ” Le farmacie sono il primo punto accesso al sistema sociosanitario. Ma la loro convenzione era ferma dalla notte dei tempi.

La soddisfazione del presidente del Comitato di Settore Sanità-Regioni Massimo Garavaglia (nella foto) per l’approvazione, avvenuta ieri, del documento integrativo dell’atto d’indirizzo per il rinnovo dell’accordo tra Ssn e farmacie parte anche da qui, dall’aver posto le premesse per sbloccare una situazione che aveva da tempo varcato i confini dell’assurdo, dal momento che la regolazione dei rapporti tra le due parti risalivano al 1998. La notte dei tempi, appunto.

“Le Regioni hanno approfondito le linee generali che dovranno innervare l’accordo convenzionale – ha spiegato Garavaglia, evidenziando come ciò sia stato fatto tenendo conto delle profonde trasformazioni intervenute nel mondo della salute, e non solo. Emblematica, al riguarda, la sottolineatura sulla sanità digitale. “Anche nell’atto di indirizzo per le farmacie abbiamo dato una spinta sull’innovazione digitale” ha detto l’assessore lombardo, ricordando come peraltro si tratti di indirizzi e obiettivi che discendono dal Patto Salute. Il Comitato di settore Regioni-Sanità ha dato via libera, ieri, anche all’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto 2016-2018 relativo al personale dei diversi livelli e alla dirigenza, medica, veterinaria e sanitaria. I testi – compreso quello relativo alle farmacie – saranno ora al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, alla ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Marianna Madia e alla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, per acquisirne i pareri. Subito dopo il passaggio al Governo, i documenti saranno inviati all’Aran, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni, per l’apertura della fase di contrattazione.

“Siamo riusciti a chiudere una partita ferma da più di sei anni, ma soprattutto aggiorniamo un sistema contrattuale ad un mondo che è completamente cambiato, puntando anche sulla realizzazione di quanto previsto dal patto salute con la maggiore integrazione ospedale-territorio, valorizzando l’integrazione tra le professioni sanitarie” ha detto al riguardo Garavaglia. “Abbiamo anche affrontato il tema dell’atto di indirizzo per il personale dei livelli delle Regioni, ma su questo documento abbiamo bisogno di un ulteriore step per un confronto approfondito con l’Anci, considerato che l’atto di indirizzo deve essere adottato congiuntamente dai due comitati di settore”.