Pavia, 11 ottobre 2013 - Regione Lombardia aumenta lo stanziamento del Patto territoriale di ulteriori 37 milioni di euro, arrivando a mettere a disposizione degli Enti locali ben 250 milioni. Ne ha dato notizia l’assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione, Massimo Garavaglia al termine della riunione della Giunta regionale che si è tenuta oggi a Riccagioia (Pv). “Siamo l’unica Regione d’Italia ad arrivare a questi livelli di sostegno per le amministrazioni locali e riteniamo sia assolutamente fondamentale”, ha spiegato l’esponente di Palazzo Lombardia ricordando che “questi fondi finiranno anche nelle casse dei fornitori dei Comuni. E, come recita una battuta, ‘le asfaltature non si importano’. Quindi, significa davvero dare una mano importante alle nostre aziende”.
8,5 MILIARDI BLOCCATI DAI VINCOLI – La Lombardia, ha fatto sapere Garavaglia, “ha 8,5 miliardi bloccati dal Patto di Stabilità. E’ una cifra più o meno pari a due volte l’Imu sulla prima casa. E’ un dato impressionante. Negli altri Paesi europei – ha fatto notare – il Patto di stabilità riguarda solo lo Stato centrale, mentre da noi, siccome Roma non riesce a rispettare gli impegni, allora li ribalta sugli Enti locali. Con la nostra iniziativa del Patto territoriale – ha continuato Garavaglia – già in giugno eravamo arrivati a girare liquidità per 212 milioni, con questo nuovo stanziamenti arriviamo a 250, una cifra davvero importante”.
COME VERRANNO SPESI – Fra le priorità d’impiego, ha illustrato l’assessore, “c’è la completa attuazione della programmazione comunitaria 2007/2013 e cose più specifiche, come il sostegno ai Comuni che gestiscono Piani di zona e residenze per anziani”. Declinando l’intervento a livello locale, ha aggiunto, “per Pavia vuole dire avere sbloccati 6 milioni di euro, che altrimenti non si sarebbero potuti spendere sempre per colpa del Patto di stabilità”.
INTERVENTI FUTURI – Fra gli interventi futuri, oltre a mantenere questa misura anche nei prossimi anni, Garavaglia ha anche fatto sapere che come Regione Lombardia, “stiamo portando avanti un’iniziativa affinché sia rispettata la legge. Dal prossimo anno dovrebbe partire il Patto di stabilità integrato, che farà capire quanto i cittadini delle singole regioni partecipano al risanamento dei conti pubblici. Secondo noi questo sarà uno strumento molto importante per quantificare il grado di partecipazione e il livello di virtuosità dei territori in materia di conti pubblici. Per inciso – ha concluso l’assessore – nell’ultimo decreto varato dal governo centrale, sono stati tolti i 350 milioni destinati ai Comuni virtuosi. In quest’ottica, appare ancora più evidente come la Regione Lombardia vada in controtendenza”. (Ln)