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Milano, 1 Giugno 2017 – “Quella di Regione Lombardia è la ricetta giusta per fare ricerca e sviluppo. Siamo secondi a livello europeo (dopo la regione tedesca del Baden Wuttenberg ndr) nella velocità di spesa di fondi su questo capitolo, abbiamo l’obiettivo di diventare primi”. Lo ha detto l’Assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia intervenuto, questa mattina, a Palazzo Pirelli alla settima tappa di ‘POR – FESR 2014-2020 INNOVAZIONE E COMPETITIVITA’, Milioni di opportunità per il territorio lombardo’.

FONDI QUASI RADDOPPIATI – “A livello di programmazione europea – ha spiegato l’Assessore Garavaglia – abbiamo messo in campo come programmazione europea ben 970 milioni di euro. E’ un bel passo avanti – ha rimarcato l’Assessore lombardo – se si considera che nel scorso settennato le risorse erano 532 milioni di euro. Tutto ciò – ha continuato Garavaglia – è il frutto di un costante lavoro che abbiamo fatto, sia in sede comunitaria, sia come Regione in sede romana”.

‘SPENDIAMO BENE E IN FRETTA’ – Garavaglia ha quindi fatto il punto della situazione sull’attivazione dei bandi. “Ancora più strategico – ha rilevato l’Assessore – è la capacità di spendere bene e in fretta questi finanziamenti. Anche qui siamo messi bene : siamo al 73% della programmazione, inoltre, abbiamo già attivato il 54% dei bandi per circa mezzo miliardo di euro. Abbiamo così già concesso 300 milioni di euro. Queste risorse – ha concluso Garavaglia – creano un ‘effetto volano’, attivando altri fondi provenienti da BEI (Banda Europea per gli Investimenti) e dalla nostra finanziaria regionale Finlombarda”.

VOGLIAMO ARRIVARE AL 3% DEL PIL PER RICERCA E INNOVAZIONE – L’Assessore della Giunta di Palazzo Lombardia è poi è entrato nei dettagli: “Abbiamo già programmato 28 iniziative, abbiamo attivato ad esempio 6 bandi nell’ambito della ricerca e l’innovazione. Vogliamo arrivare al 3% del PIL da destinare in ricerca e innovazione, così come ci chiede il Presidente Roberto Maroni. E’ un traguardo che siamo convinti di potere tagliare a breve”.

PROGETTO PILOTA – “Nella nostra regione – ha poi osservato Garavaglia – abbiamo sperimentato per la prima volta nel nostro Paese le convenzioni con le aree interne (vedi Valtellina e Valchiavenna). E’ un modello vincente che poi è stato esportato nelle altre regioni italiane. Ancora una volta, in Lombardia siamo all’avanguardia e facciamo da apripista”.

PER SVILUPPO URBANO, NO A RISORSE A PIOGGIA INUTILI – “Su questa partita – ha detto Garavaglia – avremmo potuto seguire la strada dei finanziamenti a pioggia, ma non ci avrebbe portato da nessuna parte, in quanto, per risanare in toto il patrimonio ERP del nostro Paese servirebbero risorse spropositate. Abbiamo preferito invece – ha aggiunto l’Assessore all’Economia – concentrare i nostri investimenti, con interventi più mirati. Abbiamo sottoscritto un accordo con il Comune di Milano e con quello di Bollate così da andare a risanare due quartieri specifici. Sul Lorenteggio – ha evidenziato Garavaglia – sono stati stanziati 100 milioni di euro per riqualificare sei palazzine. E’ un intervento importante, ma non certamente esaustivo, di questo ne siamo ben consapevoli. Ma questa è la strada da seguire per risolvere concretamente il problema di risanamento del patrimonio di edilizia economica popolare in Italia”.

LOMBARDIA INVESTE, STATO SMOBILITA – Da ultimo, Garavaglia ha evidenziato come quest’anno, nonostante i pesanti tagli a livello statale, Regione Lombardia abbiamo aumentato gli investimenti del 100% senza fare debiti, mentre lo Stato abbia fatto segnare il -5% su questo capitolo. “Se si investe si crea competitività, si cresce e si creano posti di lavoro – ha concluso Garavaglia – diversamente, si fa come il nostro Stato con il debito pubblico che ha ormai raggiunto il record storico. La nostra è la ricetta che funziona”.