18739765_769854406520366_350167599891756017_n

L’ASSESSORE ALL’ECONOMIA MASSIMO GARAVAGLIA: ‘UN AIUTO CONCRETO AI NOSTRI COMUNI, GRAZIE AL ‘PATTO ORIZZONTALE ALLA LOMBARDA’ CHE VALE COMPLESSIVAMENTE 16 MILIONI DI EURO’

CREMONA, 29 Maggio 2017 - “Oggi andiamo a liberare nuove importanti risorse per i nostri Comuni autorizzandoli a fare spese che, diversamente, sarebbero bloccate dalle insensate regole del pareggio di bilancio (vecchio ‘patto territoriale’)”. E’ quanto afferma l’Assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia in relazione alla delibera ‘Approvazione dell’intesa regionale ai sensi dell’articolo 10 legge 243/2012 per l’attribuzione di spazi finanziari a valere sul pareggio di bilancio 2017’ approvata oggi in Giunta a Cremona.

UNA BOCCATA D’OSSIGENO PER GLI ENTI LOCALI – Il provvedimento mette a disposizione degli enti locali 10 milioni di euro – sottolinea Garavaglia – dando ai nostri Comuni una vera e propria boccata d’ossigeno per rispondere alle esigenze delle proprie comunità. Non solo – evidenzia l’Assessore all’Economia - la nostra Regione va a sottoscrivere un vero e proprio ‘patto orizzontale alla Lombarda’ così da allargare ulteriormente il plafond di spesa”.640px-palazzolombardia2

UN PATTO ORIZZONTALE ALLA LOMBARDA – La Giunta di Palazzo Lombardia, ha avanzato una proposta al ministero delle Finanze al fine andare ad incrementare questi spazi non utilizzabili.  Le regioni, infatti, hanno un ruolo di coordinamento e ripartiscono gli spazi che i Comuni prevedono di non spendere ad altri Comuni che ne hanno bisogno, che sono obbligati a restituirli negli esercizi successivi.

LA PROPOSTA DI REGIONE LOMBARDIA – “Da quest’anno – spiega Garavaglia – anche le regioni possono acquisire spazi orizzontali e la nostra Regione si è offerta di introitare gli oltre 6 milioni di euro che risultano in eccedenza sul patto orizzontale e destinarli ai Comuni del proprio territorio sul verticale, impegnandosi a restituirli nei prossimi anni. Così facendo si potrebbero andare a sbloccare importanti investimenti attualmente fermi”.

L’AIUTO AI COMUNI UNA VERA PRIORITA’ – “Malgrado i pesanti tagli da parte dello Stato centrale – ha ricordato Garavaglia – la nostra Giunta con questo provvedimento ha confermato che l’attenzione verso i nostri Comuni è un’autentica priorità”.

I CRITERI – Possono beneficiare del provvedimento i Comuni sotto i 1.000 abitanti, quelli tra i 5.000 e 10.000 per richieste di progetti esecutivi e, più in generale in base alle priorità previste dalla Giunta in accordo con Anci.