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GARAVAGLIA: HA GENERATO OTTIMI RISULTATI
Garavaglia_benzina_2Como 24 febbraio 2014 -  “Gli ottimi risultati generati in questi primi mesi della carta sconto benzina sono la dimostrazione che le zone a burocrazia zero e a fiscalità agevolata e a cui pensa Maroni sono la miglior soluzione in alcuni casi, come quello delle aree di confine. Abbiamo messo 10 milioni di euro come Regione Lombardia su questa carta sconto, perché ci credevamo e ne siamo soddisfatti, pensando alle attività che restano in piedi. Questa è la dimostrazione che in certe realtà abbassare le tasse è la miglior soluzione, perché rilancia l’economia e paradossalmente fa poi incassare più tasse”. Lo ha spiegato l’assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione della Regione Lombardia, Massimo Garavaglia, nel corso dell’incontro a ConfCommercio Como con i gestori delle stazioni di carburante della provincia lariana in cui si applica la carta sconto benzina introdotta dalla Giunta regionale lombarda.

Il Presidente Maroni ho continuato “La carta sconto benzina funziona e sta dando ottimi risultati, non è un privilegio ma un sacrosanto diritto che questo territorio ha perché confina con il Canton Ticino e questa è una specificità di questo territorio e non di altri. Governare significa risolvere i problemi del territorio in base alle loro specificità e questa era la soluzione giusta per questo tipo di problema e per questo territorio che confina con uno Stato extracomunitario come la Svizzera”.

BATTAGLIA PER I FONDI – “Per questa carta sconto – ha proseguito Maroni – abbiamo dovuto battagliare, insieme all’assessore Massimo Garavaglia, per avere i fondi necessari dal Governo. Alla fine il Governo ci ha dato 20 milioni di euro per la copertura della carta sconto per il 2014 ma sapevamo che non erano sufficienti, per cui, come Regione Lombardia, abbiamo messo altri 10 milioni prendendoli dal nostro bilancio e questi 10 milioni continueremo a chiederli al Governo battendo i pugni sul tavolo. Questa carta sconto benzina va mantenuta e anzi rafforzata”.

ZONA ECONOMICA SPECIALE PER COMPETERE CON CANTON TICINO – “Con il Canton Ticino – ha quindi sottolineato  Maroni – voglio avere una leale competizione, ma sapendo che loro hanno strumenti nelle loro mani, come quello di ridurre la pressione fiscale, che noi abbiamo. Per cui, per questo tipo di competizione, non avendo i loro strumenti, serve altro, serve qualcosa di diverso, come appunto la zona economica speciale, perché questo è quello che serve per risolvere i problemi di questo territorio. Per questo, venerdì scorso in Giunta abbiamo approvato una proposta di legge identica a quella presentata dalla Regione Calabria per la zona di Gioia Tauro su cui il precedente Governo aveva già espresso un parere favorevole. Se c’è bisogno di concedere queste agevolazioni fiscali e burocratiche alla zona di Gioia Tauro allora vanno concesse anche alle aree di confine lombarde. E se passa questa nostra proposta tutte le oltre 40.000 attività imprenditoriali di queste zone beneficeranno di una riduzione della pressione fiscale e quelle nuove che sorgeranno avranno addirittura otto anno di azzeramento della pressione fiscale”.

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