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INTEGRAZIONE SOCIALE E SANITARIA DA’ NUOVO RUOLO A MEDICO BASE L’ASSESSORE: “ABBIAMO I MIGLIORI IRCSS PER QUALITA’ EFFETTIVA”

(Lnews – Milano, 13 mar) L’assessore regionale all’Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia, rispondendo alle domande dei telespettatori intervenuti in diretta a ‘Orario continuato’ su Telelombardia si è soffermato sui temi della sanità spiegando cosa accade a livello nazionale e cosa sta facendo Regione Lombardia.

“A Roma – ha detto l’assessore Garavaglia – stiamo discutendo del rinnovo della convenzione con i medici di medicina generale. Andiamo a definire un profilo professionale che necessariamente ‘sta cambiando pelle’: rispetto a qualche anno fa oggi ci sono altissime tecnologie, non solo informatiche, forme di organizzazione diversa, il ruolo degli ospedali e della prevenzione è molto più importante. Insieme ai medici ci stiamo confrontando su come compiere questo percorso per adeguarci a un mondo che è cambiato”. “In Lombardia la riforma sanitaria ha anticipato quanto sta accadendo a livello nazionale” ha aggiunto Garavaglia.

“L’integrazione sociale e sanitaria, con un percorso particolare per le malattie croniche – ha continuato l’assessore – con un ruolo nuovo per il medico di base che segue il piano assistenziale di ogni singola persona va nella direzione verso la quale piano piano ci si sta orientando a livello nazionale”. “Tra la riforma della Regione Lombardia e il rinnovo della convenzione – ha proseguito Garavaglia – stiamo cambiando il modo di gestire le patologie croniche, da un lato, e la prevenzione dall’altro. Non solo l’atto di cura in ospedale, ma anche il prima e il dopo”.

Citando il sito www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it l’assessore ha poi evidenziato in Lombardia “Abbiamo gli Ircss migliori d’Italia per qualità effettiva”. In particolare sul sito si riporta che nella classifica elaborata dal Ministero della Salute sono lombardi i primi quattro dei dieci tra gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) considerati i migliori d’Italia.

“Noi accogliamo volentieri – ha detto ancora Garavaglia – chi viene da fuori a farsi curare in Lombardia. Tuttavia le cure che non siano di alta specialità devono essere fornite ovunque. Purtroppo in Lombardia si viene anche per un’appendicite. Le Regioni origine si devono attrezzare per rispondere a questa domanda. E’ necessario fare un po’ d’ordine”.