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L’ASSESSORE:REGIONE RADDOPPIA CON FONDI PROPRI QUELLI DELLO STATO. ”SENZA NOSTRO CONTRIBUTO BIGLIETTO METRO SOPRA I 2 EURO DA ANNI”

(Lnews – Milano, 29 dic) “In merito alle dichiarazioni del sindaco Sala, che dice che vuole aumentare i biglietti del metro
a 2 euro a meno che la Regione non ci metta la differenza, facciamo presente che la Lombardia riceve dallo Stato, per il
Trasporto pubblico locale-Tpl, poco più di 800 milioni di euro, ma investe per questo servizio oltre un miliardo e 200 milioni di euro: cioè incrementa di circa il 50 per cento con risorse proprie, l’Addizionale Irpef regionale, gli scarsi fondi
nazionali”. Lo dichiara l’assessore regionale all’Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia.

NESSUNO STANZIA QUANTO LA LOMBARDIA – “Sono poche le Regioni che incrementano i fondi nazionali per il Tpl e nessuna lo fa in ogni caso in misura così importante – sottolinea Garavaglia -. È evidente che, senza l’incremento della Regione, il biglietto del metro sarebbe già tanto sopra i 2 euro da anni”.

PERCHÉ GOVERNO NON AGGIORNA COSTI STANDARD? – “Sarebbe troppo facile rispondere al sindaco Sala di fare altrettanto, e quindi incrementare a sua volta i fondi che gli gira la Regione, comprensivi di una grossa fetta di addizionale Irpef, pagata da tutti i cittadini lombardi, anche da quelli che abitano in Valtellina – prosegue l’assessore -. Gli chiediamo invece come mai il Governo sostenuto dal suo partito non aggiorna i costi standard con cui viene ripartito il fondo nazionale”.

DATI NAZIONALI FERMI DA 10 ANNI – “Infatti, se questo Governo e il precedente avessero aggiornato i dati relativi ai chilometri e ai passeggeri fermi da una decina di anni, con cui si fa il riparto, alla Lombardia verrebbero 400 milioni di euro in più. Beppe Sala suona quindi al campanello sbagliato” conclude Garavaglia. (Lnews)