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Il Coordinatore Commissione Affari finanziari Conferenza  governatori: ‘Rischiamo di saltare come le Province. Via il superticket? solo se c’è copertura. Ipotesi di compensare abolizione estendendo pagamento ai codici verdi in PS è demenziale. Riportare il Fsn a un livello dignitoso, servono 600 milioni di euro’

Roma, 4 ott. (AdnKronos) – “Nella manovra, allo studio del governo,  vanno trovate risorse per recuperare al taglio pregresso di 2,7 mld di euro sulla spesa non sanitaria delle Regioni altrimenti il rischio è  che “le Regioni saltano come è avvenuto per le Province. Salta il  sistema e non si pagano gli stipendi dei dipendenti regionali”. A  lanciare l’allarme all’Adnkronos è l’assessore all’Economia della  Lombardia Massimo Garavaglia, coordinatore della Commissione agli  Affari finanziari della Conferenza delle Regioni.

“E’ una cifra irragionevole che porta il sistema al disfacimento  totale. Uno sfascio totale, non possiamo fare più i bilanci – avverte  – Il taglio di 2,7 mld alla parte non sanitaria è assolutamente  scoperto e rischia di far saltare tutte le politiche sociali”. “Anche azzerando i trasferimenti, il fondo per la non autosufficienza, i contributi per i libri di testo e gli affitti, mancherebbero ancora  all’appello 1,3 mld di euro – conclude Garavaglia – Non c’è nessuna  possibilità di copertura con i bilanci attuali: le Regioni saltano  come è avvenuto per le Province. Salta il sistema e non si pagano gli  stipendi dei dipendenti regionali”.

“Va bene abolirlo garantendo la copertura.  Il problema è che in Italia si fanno le cose senza garantire la  copertura”. E’ quanto afferma all’Adnkronos l’assessore all’Economia  della Lombardia e coordinatore degli assessori agli Affari finanziari  della Conferenza delle Regioni, Massimo Garavaglia, in vista della  manovra e sull’ipotesi di abolire il superticket sanitario.

“E’ davvero imbarazzante – osserva – Noi in Lombardia, ad esempio, lo  avevamo dimezzato e il Governo ci ha impugnato la delibera tanto che  lo abbiamo dovuto rimettere”. Per Garavaglia “la questione dovrebbe  essere lasciata alla facoltà delle Regioni senza vincoli”, altrimenti  bisogna garantire una copertura economica. In ogni caso, commenta, è “demenziale” l’ipotesi di compensare  l’abolizione dei superticket estendendo ai codici verdi il pagamento  delle visite al pronto soccorso. “Il Fondo sanitario è già ben sotto  il livello di guardia, non si può agire da quel lato”, avverte  Garavaglia.
“Bisogna riportare il fondo sanitario a un  livello dignitoso che garantisca i contratti: questa è una cosa seria. Ci sono da rinnovare i contratti della sanità e così come vengono  garantite le risorse per il contratto della P.a., vanno garantite  quelle per il comparto e il rinnovo della convenzione”.

Lo afferma  all’Adnkronos l’assessore all’Economia della Lombardia Massimo  Garavaglia, coordinatore della Commissione agli Affari finanziari  della Conferenza delle Regioni, spiegando che per il rinnovo dei  contratti della sanità servono “circa 600 mln di euro”. “Guarda caso proprio la cifra che le Regioni ordinarie pagano per  conto di quelle a statuto speciale”, continua l’assessore. Queste  ultime, infatti, rispetto ai tagli previsti dalla manovra 2016,  avrebbero dovuto concludere degli accordi con il governo, ma invece  hanno fatto ricorso alla Consulta facendo scattare una ‘clausola di  salvaguardia’ in base alla quale le Regioni a statuto ordinario si  sono sobbarcate della sforbiciata che avrebbe dovuto pesare su quelle  autonome. “Una vicenda – commenta Garavaglia – che è lì e il governo  fa finta di non vedere”.

(*taglisanitaAdnk/AdnKronos Salute)