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(ASCA) - Roma, 25 gen - 'Nel decreto sulle liberalizzazioni il Governo Monti ha introdotto una norma secondo la quale gli Enti locali dovranno depositare la liquidità derivante dall'incasso dei tributi propri di parte corrente sul conto di tesoreria dello Stato presso la Banca d'Italia. Si tratta di somme enormi valutate sui 30/35 miliardi di euro. Questo furto con destrezza fa il paio con quello delle imposte sugli immobili (IMU e IMU sulla prima casa) che non saranno direttamente riscosse dai Comuni ma transiteranno nei conti dell'erario'. Lo dichiarano i senatori della Lega Nord, Massimo Garavaglia, Paolo Franco e Piergiorgio Stiffoni. Secondo la Lega Nord 'e' la dimostrazione delle intenzioni accentratrici del Governo che lascerà letteralmente in balia dello Stato la finanza locale'. Chiediamo a Comuni, Province e Regioni, e' l'appello dei senatori leghisti 'di insorgere contro questo violento sopruso' e ai rappresentanti dei partiti, 'che fino a ieri si dicevano federalisti - concludono i senatori della Lega Nord - di non consentire l'approvazione parlamentare di questa rapina ai danni dei cittadini e delle Autonomie locali che non avranno piu' il becco di un quattrino per svolgere le loro funzioni fondamentali'. |
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SENATO DELLA REPUBBLICA GARAVAGLIA Massimo (LNP). Signor Presidente, professor Monti, colleghi, il Fondo monetario internazionale ha detto che l'Italia da sola non ce la fa. È ovvio, e la Lega lo dice da tempo. I motivi sono due. Il primo è, che senza una BCE che faccia davvero la Banca centrale e quindi agisca da garante e senza eurobond che limitino gli squilibri, non si va da nessuna parte. La partita non è quindi più solo economica: si sa esattamente cosa bisognerebbe fare, ma la Germania non vuole, quindi non lo si fa. La partita oggi è probabilmente più di politica estera. |
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Roma, 19 gennaio 2012 - « Il governo dei professori, adesso dovrebbe avere l'umiltà di riconoscere i propri errori e dire la verità al paese perché questo -2,2% significa non raggiungere il pareggio di bilancio e un aumento della disoccupazione».
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(ANSA) - ROMA, 15 GEN - 'Unicredit nel prospetto informativo per l'aumento di capitale, nella sezione fattori di rischio, primo paragrafo mette in guardia dall' aggravarsi della situazione del debito sovrano e la possibile uscita dall' Euro'. Lo denuncia il senatore della Lega Nord, Massimo Garavaglia che è anche vicepresidente della commissione Bilancio del Senato. FEL-COM 15-GEN-12 16:43 NNNN |
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SENATO DELLA REPUBBLICA PRESIDENTE. Invito i presentatori dell'ordine del giorno G1 ad illustrarlo. |
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ROMA, 10 gennaio 2012 - La Lega Nord ha bloccato il decreto su Roma Capitale in Commissione Bilancio. Lo riferiscono in una nota i senatori del Carroccio, Massimo Garavaglia, che è anche vicepresidente della Commissione e Gianvittore Vaccari. « Il governo - secondo quanto riferiscono Garavaglia e Vaccari - aveva posto in discussione per oggi il decreto su Roma Capitale ma non si è presentato in Commissione. Questo è un affronto al lavoro del Parlamento che, però ci ha dato l'opportunità “politica” - rilevano Garavaglia e Vaccari - di bloccare il decreto e quindi non discuterlo e rinviarlo». |
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Nuova manovra inevitabile o slitti il pareggio di bilancio ROMA, 8 gennaio 2012 - « Abbiamo visto che il ministro Passera dice che le prossime azioni del governo non saranno sul lato delle entrate e ci mancherebbe altro! Anche perché l'esito della manovra pazzesca del governo Monti inizia a prender forma in termini di esercizi commerciali e artigianali che chiuderanno i battenti in numero spropositato». Lo sottolinea in una nota il senatore della Lega Nord e vicepresidente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, Massimo Garavaglia. |
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