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(Lnews – Milano, 27 ott) -  “Nonostante lo scenario nazionale vada nella direzione opposta, vogliamo insistere ancora di più sulla spesa per gli investimenti, perché solo in questo modo possiamo  creare sviluppo e benessere per i cittadini”. Lo ha detto l’assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia Massimo Garavaglia, intervenuto, questa mattina, a Palazzo Lombardia, in occasione degli Stati Generali sul Patto per lo Sviluppo, al quale hanno preso parte gli esponenti del tessuto produttivo e associativo lombardo.

PROGRAMMAZIONE E FLESSIBILITÀ NEGLI INVESTIMENTI – “Non c’è solo un tema d’investimenti, ma anche di programmazione – ha spiegato l’assessore -: da qui la nostra idea di creare un fondo pluriennale, soprattutto a favore degli Enti locali”. “La programmazione è essenziale – ha osservato Garavaglia -. Regione Lombardia parte oggi con le gare per l’acqu_sic3957-resized-1600isto dei nuovi treni a fronte di un investimento di un miliardo e 600 milioni di euro. Lo abbiamo potuto fare grazie a un prezioso  lavoro di programmazione. La stessa cosa vogliamo fare con i Comuni. Vogliamo, inoltre, garantire maggiore flessibilità, così da rendere spendibili tutti le risorse messe a disposizione fino all’ultimo centesimo”.

SIAMO GIÀ SPECIALI – “Il referendum di domenica scorsa – ha poi detto l’assessore – ha dato una consapevolezza generale rispetto alla posizione di forza di Regione Lombardia. Abbiamo un rating superiore a quello nazionale: di fatto, siamo un’eccezione a livello mondiale. Non abbiamo bisogno di etichette per questo. Dobbiamo però lavorare per rendere ancora più competitivo il contesto lombardo, perché è evidente che questa distonia tra il centro e la periferia è un problema per tutti”. “Con una  maggiore autonomia – ha sottolineato Garavaglia – potremo fare ancora meglio le cose che già facciamo e con ricadute positive per tutto il Paese”.

LA RICETTA LOMBARDA FUNZIONA – “Facciamo più Pil e zero debito, raddoppiando gli investimenti, mentre lo Stato ogni mese taglia un nuovo record negativo per quanto riguarda il debito pubblico.  Abbiamo un numero di dipendenti pubblici che sono meno della metà della media nazionale – ha ricordato Garavaglia – a livello previdenziale garantiamo la sostenibilità del sistema per il 25%  della nazione, malgrado la nostra popolazione sia pari al 16%”. “Inoltre – ha rimarcato l’esponente della Giunta lombarda – paghiamo i fornitori con quasi 11 giorni in anticipo rispetto alla scadenza della fattura. Questo significa mettere in circolazione decine di miliardi di euro in pagamenti, creando liquidità e, quindi, facendo da volano per l’economia lombarda”.

REGOLE DA CAMBIARE – Garavaglia ha poi ricordato l’azzeramento dell’Irap per le Start up e l’estensione della platea dei beneficiari per quanto riguarda lo sconto del 10 per cento del bollo auto. “E’ la dimostrazione di come possiamo andare in  un’ottica di riduzione delle imposte, pur in un contesto di continui tagli. Ma è chiaro che le regole di sistema vanno cambiate al più presto”.

TAGLI PER OLTRE 450 MILIONI DI EURO – “Con le manovre di finanza pubblica nazionale – ha evidenziato a questo proposito l’assessore – Regione Lombardia è passata dai 614 milioni di euro di contributi del 2013 al miliardo e 800 milioni di euro attuali. Con il 2018 superiamo i 450 milioni di euro di tagli, senza dimenticare che la Tesoreria Unica a livello nazionale viene posticipata fino al 2021″. “Le Regioni sono a pareggio di bilancio dal 2015 – ha aggiunto Garavaglia – eppure, a livello centrale, si rinvia ancora il pareggio fino al 2020. E’ chiaro che occorre cambiare registro, così come va al più presto cancellata la regola senza senso, che prevede il divieto di fare investimenti a debito che penalizza in modo devastante non solo Regione Lombardia, ma anche Province e Comuni: è come comprare casa senza fare il mutuo, impossibile e demenziale”.

ANCORA PIÙ INVESTIMENTI IN SANITÀ – “Oggi in Sanità abbiamo già un plafond di investimenti programmati di 600 milioni di euro – ha detto Garavaglia -: con il Documento di Economia e Finanza di fine legislatura vogliamo incrementare ulteriormente questa voce, perché la Sanità è un settore strategico. Ancora una volta, siamo in netta controtendenza rispetto a quanto fa lo Stato che invece taglia gli investimenti e anche gli investimenti in edilizia sanitaria”.

GESTIONE DELLE STRADE, FONDI PER LA RICERCA E IL LAVORO – Tra le priorità principali inserite nel nuovo DEFR, accanto alla volontà di rendere operativa la Società di manutenzione e gestione della rete viaria principale che Regione Lombardia sta costituendo con Anas, il tema della competitività con un’ulteriore spinta alla ricerca, all’innovazione e, più in generale, al rapporto con il mondo del lavoro. “Siamo secondi a livello europeo dopo il Baden Wuttemberg nella velocità di spesa dei fondi europei destinati alla ricerca e all’innovazione – ha detto l’assessore – ma vogliamo essere primi”. “Il vero focus però – ha concluso Garavaglia – restano i giovani e il lavoro. Qui abbiamo fatto tantissimo, ottenendo
riconoscimenti importanti anche a livello europeo. Ma non ci accontentiamo e andremo a mettere altre risorse e il massimo impegno”.

(*Lnews)