massimogaravaglia

MILANO (ITALPRESS) – “Dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri, compaiono le prime bozze di testo della Manovra e siamo quindi in grado di commentare gli effetti per Regione Lombardia: per quanto riguarda i tagli siamo oltre i 400 milioni di euro, vale a dire che quasi la meta’ del bollo auto incassato va a Roma, e questo esclusa la sanita’”. Cosi’ Massimo Garavaglia, assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia, commenta gli effetti della Manovra del Governo sulla Lombardia, dove domenica si terra’ il Referendum per l’Autonomia.

“Per la parte sanitaria, invece, le cose vanno se possibile anche peggio – prosegue Garavaglia -: non ci sono risorse per i contratti e questo e’ un peccato, perche’, dopo 10 anni, eravamo pronti al rinnovo, ma non c’e’ un euro. Nulla neppure sulla possibilita’ di assumere personale, resta quindi la regola per cui dovremmo addirittura ridurre il personale rispetto alla spesa del 2001: una follia. Una follia pensare di ridurre la spesa rispetto

a un dato di 16 anni fa”. ”Infine due chicche, visto che si parla tanto di autonomia, che, a parole, e’ a portata di mano e vede il Governo disponibile a
concederla – spiega ancora il responsabile dell’Economia lombarda -. Nella Manovra e’ scritto l’esatto opposto: viene rinviata fino addirittura al 2020 la fiscalizzazione, cioe’ la norma esistente, che prevede che le Regioni si finanzino, trattenendo quote di imposte. Niente: il Governo la rinvia al 2020. Cosi’ come rinvia al 2020 la Tesoreria unica”. “Altro che autonomia, le risorse vanno a Roma, che poi decide se e come farle ritornare – conclude Garavaglia -. Motivo in piu’ e definitivo per votare e votare si’ al referendum”.

(*ITALPRESS)