18425452_761830950656045_3845379531646946251_n

ROMA, 11 MAGGIO – Organizzato a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica sede di Confindustria, il Forum Internazionale “La città del futuro – Tra storia e sviluppo sostenibile” che ha come obiettivo principale quello di elaborare una piattaforma culturale che spinga verso l’innovazione e, quindi, salvaguardi interessi e diritti delle future generazioni. Il profilo della manifestazione, con contributi frutto di esperienze di esperti di molti Paesi, è confermato dal patrocinio del Ministero dell’Ambiente; della Conferenza d18401964_761830947322712_3976225101199084093_oelle Regioni e delle Province autonome; dell’Ambasciata della Slovacchia; dell’Ambasciata di Ungheria; dell’Associazione Interparlamentare di amicizia Italia- Azerbaigian; Associazione di amicizia e cooperazione Italia-Egitto; dell’Associazione di amicizia e cooperazione Italia-Emirati Arabi Uniti; dell’Ordine dei Geologi; di Unindustria; di Confartigianato.

In rappresentanza della Conferenza delle Regioni, l’assessore all’Economia di Regione Lombardia Massimo Garavaglia che nel breve intervento di saluto ha evidenziato come “l’innovazione va cavalcata e l ‘istituzione deve favorire che vi sia”. 

E ha portato l’esempio della città’ di Milano e della Lombardia in generale. “Le città’ del futuro – ha detto Garavaglia- sono un tema enorme. Quando uno pensa a Milano pensa allo sky line. Ma e’ la punta dell’iceberg. Le cose scontate le diamo per scontate, come la banda larga. Milano e’ innovativa perché’ dietro c’è’ anche e soprattutto Regione Lombardia. Il Palazzo della regione e’ già’ pagato e ripagato ed e’ uno degli edifici più’ innovativi. Quello che si può’ fare e si deve fare e’ favorire un contesto. Qualche esempio: innanzitutto veloci, la Lombardia e’ la seconda regione in Europa per spese in innovazione e ricerca. Questo vuol dire creare il contesto. Ma non sono solo i soldi. Come li spendi questi. Lombardia ha messo a disposizione più’ di 700 OPEN data. Se li mette in rete dopo vengono anche utilizzati fondamentali per lo sviluppo di progetti di Smart City. Come illuminazione pubblica: mettere i led non serve niente . Ma bisogna creare una rete,come appunto stiamo facendo come regione ma con standard condivisi. Le risorse vanno spese,velocemente e questo – ha concluso Garavaglia - crea un contesto per l’innovazione”.