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Roma, 26 mag. (askanews) – Si è insediato con una prima riunione al ministero dell`Economia, il comitato Milano European Financial Hub, che vede la collaborazione del Governo, del Comune di Milano, della Regione Lombardia, di Banca d`Italia e di Consob, con l`obiettivo di stimolare la creazione a Milano di un polo finanziario europeo anche in ottica post Brexit. Alla riunione sono intervenuti oltre al ministro Pier Carlo Padoan e al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il direttore generale della Banca d`Italia, Salvatore Rossi, il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, l`assessore all’economia della Regione Lombardia, Massimo Garavaglia, rappresentanti dei ministeri degli Esteri e Sviluppo economico. Era inoltre presente Enzo Moavero Milanesi, consigliere per la promozione della dislocazione a Milano della sede dell`Ema (European Medicines Agency). E` stata concordata una strategia per promuovere Milano come centro finanziario in settori quali, ad esempio, fintech, asset management e private equity, e per attrarre nella città, e in Italia, banche, fondi e investitori. Il coordinamento del comitato è affidato a Fabrizio Pagani, capo della segreteria tecnica del Ministro dell`Economia e delle Finanze, e Arabella Caporello, city manager del Comune di Milano.

Padoan ha sottolineato come negli ultimi tre anni il Governo abbia introdotto “efficaci misure per attrarre capitali e finanziare l`economia con risultati significativi: Jobs Act, nuovo rapporto collaborativo tra fisco e contribuente, quadro normativo e regolatorio capital market friendly, misure di sostegno all`innovazione. In particolare poi nell’ultima legge di Bilancio è stato introdotto il pacchetto ‘capitale umano’, per attrarre nel nostro Paese managers e talenti. Grazie al coordinamento tra tutti gli attori coinvolti, la costituzione del Comitato per Milano aumenterà l`efficacia degli sforzi sostenuti nonché le chance di attrarre in Italia operatori finanziari e investimenti attualmente alla ricerca di nuove destinazioni”.  Sala ha puntualizzato che “grazie alle misure introdotte dal Governo e all’azione di questo comitato, Milano si presenta al mondo degli intermediari finanziari ed investitori istituzionali come piattaforma europea strutturata ad accogliere tutti gli operatori del settore che vorranno trasferire e potenziare la loro presenza in Italia.

La ricognizione dei servizi già oggi disponibili a chi sceglie Milano, conferma la piena adeguatezza della nostra città: abbiamo scuole internazionali di livello, un ottimo sistema di trasporti e un eccellente servizio sanitario. Oltre ad una relocation agency, struttureremo anche un servizio di coverage rivolto ai grandi investitori, per assisterli in modo efficace negli step amministrativi. Brexit offre a Milano l`occasione per accrescere la propria centralità nel settore finanziario internazionale: occasione che la città vuole pienamente cogliere anche grazie alla fiducia e al supporto strategico che Governo, Banca d’Italia e Consob stanno dando”. Segnali incoraggianti sono già evidenti: grandi banche, società multinazionali e fondi si stanno già portando a Milano uffici, persone, attività. La riunione di oggi segue l`evento di lancio tenutosi lo scorso febbraio a Palazzo Marino, dal titolo “Italy is Now and Next! Attrazione di competenze e investimenti: Milano al centro dell`Europa di domani” e un road show congiunto in marzo a Londra.

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